Trekking ed attraversate partendo dal rifugio

 

 

Rif. Carè Alto - Ghiacciaio di Lares - Passo di Cavento - Rif. Lobbia Alta - Rif. Mandron (Itinerario alpinistico)
Classica attraversata in ambiente maestoso e panoramico, oltre a rivestire un grande interesse alpinistico porta a percorrere le zone cardine del teatro in alta quota della Grande Guerra. Non presenta particolari difficoltà tecniche, il Passo di Cavento adeguatamente attrezzato e quindi di facile accesso, è uno dei primi valichi usati nella zona e sullo stesso sorge un bivacco dedicato a G. Laeng. (6/7 ore)

Rif. Carè Alto - Ghiacciaio di Lares - Passo di Cavento – Passo val di fumo - Levade – Rif. Val di Fumo (Itinerario Alpinistico)
Itinerario non molto frequentato, nella prima parte coincide con l'itinerario precedente, costituisce una variante alpinistica di accesso alla Val di Fumo per gli amanti dei percorsi alternativi. (7 ore)

 

 

Rif. Cartè Alto – Sella di Niscli – Lago di Lares – Val di Lares (Itinerario per escursionisti esperti)
Lunga escursione consigliabile per la bellezza dei luoghi, l'interesse storico e per l'ambiente solitario e grandioso.
Dal rifugio Carè Alto ci si porta alla Sella di Niscli con il sentiero 215, seguendo poi gli ometti si segue il costone roccioso dei Pozoni che sovrasta l'omonimo lago. Con itinerario panoramico e grandioso, che ripercorre le fortificazioni della Grande Guerra, e dopo aver superato un ultimo profondo invaso glaciale si giunge al Lago di Lares incrociando il sentiero O 214 seguendo il quale si giunge in Val Genova.(8/9 ore)

Rif. Carè Alto – Passo Altar – Val Siniciaga – Val Genova (Sent. O 215)
(Itinerario escursionistico) Lunga escursione consigliabile per la bellezza dei luoghi e per l'ambiente solitario e grandioso.
Dal Rif. Carè alto (m 2.459) si segue il sentiero n. 215 che scende per la caratteristica scala di granito del "Bus dal Gat" e conduce al P.so Altar (m 2.390) (ore 2.30)
Dal P.so Altar si scende verso NE lungo la val Siniciaga, sempre seguendo il sentiero che tiene il fondo valle, fino all'ultimo balzo di ripido sentiero che, varcando il Sarca, sbocca in Val Genova in prossimità della "Scala di Bò". (6/7 ore)

Rif. Carè Alto – Passo Altar – Val Siniciaga – Malga Germenega di Mezzo – Rif. S. Giuliano (Sent. O 215, O 244 e O 221)
(Itinerario escursionistico) Lunga escursione consigliabile per la bellezza dei luoghi e per l'ambiente solitario e grandioso.
Dal Rif. Carè alto (m 2.459) si segue il sentiero n. 215 che scende per la caratteristica scala di granito del "Bus dal Gat" e conduce al P.so Altar (m 2.390) (ore 2.30)
Dal P.so Altar si scende verso NE lungo la val Siniciaga, sempre seguendo il sentiero che tiene il fondo valle, fino a Malga Germenega Bassa (m 1.581) in prossimità della biforcazione delle valli Siniciaga e Germenega (ore 2.30).
Da Malga Germenega Bassa si risale la val Germenega lungo il sentiero n. 244 fino a raggiungere Malga Germenega di Mezzo (m 1877) da dove, in testa allo stallone, si imbocca il sentiero n. 221 che risalendo l'alberato spartiacque, con una successiva discesa porta al Rif. San Giuliano (m 1950) (ore 2.30) (Tot. 7/8 ore)

Rif. Carè Alto – Passo Altar – Malga Niscli – Zucal – Parcheggio Pian della Sega in Val di Borzago (Sent. O 215/B)
(Itinerario escursionistico) Itinerario in ambiente ampio e solitario, può costituire una valida alternativa di discesa per il ritorno al parcheggio del Pian della Sega in Val di Borzago, offre un quadro completo della zona.
Dal Rif. Carè alto (m 2.459) si segue il sentiero n. 215 che scende per la caratteristica scala di granito del "Bus dal Gat" e conduce al P.so Altar (m 2.390) (ore 2.30).
Dal Passo Altar si scende verso SO lungo il sentiero 215/B che porta in fondo alla valle di Niscli, per poi girare, dove questa si strozza, decisamente a sinistra per giungere in località Zucal, prima dell'omonimo ponte, e congiungersi con il sentiero 213 che porta al parcheggio.

Rif. Carè Alto – Bocca di Conca – Dosson – Pian del Forno in Val S. Valentino (Sent. O 224)
(Itinerario escursionistico) Bel itinerario, consigliabile alla pari di tutti gli altri per l'ambiente solitario e selvaggio che percorre.
Dal rifugio Carè Alto con il sentiero 222 si raggiunge, in un'ora circa, la Bocca di Conca. Dirigendosi verso il centro della sottostante valle del Dosson, si incrocia il sentiero 224 che scende alla malga Dosson e poi di seguito alla malga Coel di Vigo e al parcheggio del Pian del Forno, in fondo alla Valle S. Valentino. (4 ore)

Rif. Carè Alto – Bocca di Conca – Dosson – Cunella – Laghi di Valbona Malga Cengledino - Zeller (Sent. O 225)
(Itinerario escursionistico con un tratto di cresta attrezzata con funi di acciaio ). Lungo e bel itinerario, consigliabile alla pari di tutti gli altri per l'ambiente solitario e selvaggio che percorre.
Dal rifugio Carè Alto con il sentiero 222 si raggiunge, in un'ora circa, la Bocca di Conca. Dirigendosi verso il centro della sottostante valle del Dosson, si incrocia il sentiero 224 che scende alla malga Dosson e poi di seguito fino alla Valletta Alta. Da qui si prende il sentiero 225 che dopo aver varcato un tratto di cresta attrezzato conduce al bivacco Cunella e di seguito con lunga attraversata ai laghi di Valbona e malga Cengledino per giungere in località Zeller raggiungibile da Tione in automobile. (8/9 ore)

Rif. Carè Alto – Bocca di Conca – Dosson – Cunella – Bocca della Cunella – Rif. Trivena (Itinerario escursionistico con un tratto di cresta attrezzata con funi di acciaio)
Bell'itinerario, consigliabile alla pari di tutti gli altri per l'ambiente solitario e selvaggio che percorre.
Dal rifugio Carè Alto con il sentiero 222 si raggiunge, in un'ora circa, la Bocca di Conca. Dirigendosi verso il centro della sottostante valle del Dosson, si incrocia il sentiero 224 che scende alla malga Dosson e poi di seguito fino alla Valletta Alta. Da qui si prende il sentiero 225 che dopo aver varcato un tratto di cresta attrezzato conduce al bivacco Cunella. Da qui con il sentiero 261 si risale alla Bocca della Cunella per poi scendere al rifugio Trivena. (6 ore)

Rif. Carè Alto – Bocca di Conca – Dosson – Passo di S. Valentino – Bocca della Valletta Alta (o del Cop di Casa) – Rif. Trivena (Itinerario escursionistico)
Bel itinerario, non presenta particolari difficoltà, consigliabile alla pari di tutti gli altri per l'ambiente solitario e selvaggio che percorre. Dal rifugio Carè Alto con il sentiero 222 si raggiunge, in un'ora circa, la Bocca di Conca. Dirigendosi verso il centro della sottostante valle del Dosson, si incrocia il sentiero 224 che scende alla malga Dosson e poi di seguito fino alla Valletta Alta dove si incrocia e si segue verso SO il sentiero per il Passo di S. Valentino. Poco prima di raggiungere il passo sulla sinistra si diparte la traccia che conduce alla Bocca della Valletta Alta o del Cop di Casa. Da qui si scende seguendo i segni fino ad incrociare il sentiero 261 A e poi il sentiero 261 che porta al rifugio Trivena (6/7 ore).

Rif. Carè Alto – Bocca di Conca – Dosson – Passo di S. Valentino – Rif. Val di Fumo (Itinerario escursionistico). Bel itinerario, non presenta particolari difficoltà, consigliabile alla pari di tutti gli altri per l'ambiente solitario e selvaggio che percorre. Il Passo S.Valentino fu usato fino al XVII secolo dai pastori della Rendena per portare le greggi sui pascoli al di là del passo.
Dal rifugio Carè Alto con il sentiero 222 si raggiunge, in un'ora circa, la Bocca di Conca. Dirigendosi verso il centro della sottostante valle del Dosson, si incrocia il sentiero 224 che scende alla malga Dosson e poi di seguito fino alla Valletta Alta dove si incrocia e si segue verso SO il sentiero per il Passo di S. Valentino che si raggiunge in circa 2 ore. (Alla malga Dosson vi è la possibilità di evitare di perdere quota scendendo alla Valletta Alta, alzandosi sulla sinistra sopra la casina del Dosson seguendo gli ometti che conducono sul versante destra orografica della Valletta Alta fino al passo S. Valentino, tenere presente che il percorso è indicato solo da ometti). Dal valico, nei dintorni del quale vi sono numerosi appostamenti bellici della Grande Guerra, si scende lungo il sentiero per pendii morenici e poi erbosi fino al rifugio Val di Fumo. (6 ore)

Rif. Carè Alto – Bocca di Conca – Passo delle Vacche – Rifugio Val di Fumo (Sent. O 222) (Itinerario escursionistico). Interessante itinerario che passa per due importanti valichi, frequentati fin dai tempi antichi dai pastori della Val Rendena, che mettono in comunicazione il versante orientale del Carè Alto con quello occidentale, passando sotto l'imponente parete sud dello stesso. Non presenta particolari difficoltà.
Dal rifugio Carè Alto con il sentiero 222 si raggiunge, in un'ora circa, la Bocca di Conca. Si scende alla testata della valle del Dosson, per poi risalire, seguendo i segnali del sentiero 222, fino al passo che si raggiunge in circa 1,30 ore. Da qui seguendo sempre il sentiero si scende al rifugio Val di Fumo. (ore 4/4.30)

 


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